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Hai mai calcolato quanto utile ti porta ogni singolo cliente? A volte basta davvero poco per portare un sensibile aumento del fatturato

Hai mai calcolato quanto utile ti porta ogni singolo cliente? A volte basta davvero poco per portare un sensibile aumento del fatturato

La frequenza delle visite nel centro estetico

Il numero di visite all’anno per cliente è uno dei parametri da monitorare e gestire costantemente: se queste aumentano, il tuo fatturato crescerà in modo proporzionale.

Un po’ di numeri

Per esempio:

  • Supponiamo che tu abbia 150 clienti attivi
  • Supponiamo che ognuno di loro torni 8 volte l’anno
  • Supponiamo che la spesa pro capite a seduta sia di 50 €

100 x 50 x 8 = 40.000

Supponiamo ora di aumentare le visite e portarle da 8 a 10

100 x 50 x 10 = 50.000

In questo modo hai aumentato gli utili con lo stesso numero di clienti, se porti lo stesso numero a 12 ancora meglio

100 x 50 x 12 = 60.000

… e così via

Ovviamente non è semplice, ma se ti focalizzi sui trattamenti che necessitano comunque di “manutenzione”, o di una sequenza di sedute consecutive, ti accorgerai che è meno difficile di quanto sembri.

Come fare in pratica

Comincia da qui:

  • Crea pacchetti di trattamenti più corposi
  • Istruisci il tuo team sul potere della riprenotazione/frequenza.
  • Sii coerente e attiva sui social.
  • Comunica regolarmente con l’email marketing o la messaggistica.
  • Chiedi sempre il feedback del cliente e agisci di conseguenza.
  • Cerca continuamente modi per creare un’esperienza cliente ancora migliore.
  • Sii sempre gentile e presente.
  • Offri vantaggi ai clienti più fedeli per incentivarli a tornare: eventi VIP, premi in base alla spesa e regali di compleanno.

E i nuovi clienti?

Sono importantissimi anche quelli, ma devi andare sempre per gradi e con ordine o rischi di fare un pasticcio lavorando male ed in modo caotico.

Comincia da ciò che hai a disposizione, ottimizza il più possibile, e poi penseremo al resto, c’è sicuramente molto da fare.

Coerenza e marketing vanno a braccetto

Coerenza e marketing vanno a braccetto

Il marketing incoerente genera confusione, dubbi e diffidenza

Alta qualità ed economico o qualità mediocre e prezzi alti creano dissonanza.

Comunicare male con i potenziali clienti è un errore madornale molto diffuso che crea un danno non indifferente alla fiducia verso un marchio e alla sua immagine.

È normale che dinnanzi ad un servizio/prodotto economico non ci aspettiamo una grande qualità, soprattutto non osiamo nemmeno avanzare grandi pretese, perché la qualità ha un costo, e bisogna pagarlo.

La ricerca mostra costantemente che il prezzo di un prodotto determina, in una certa misura, il valore e/o la qualità percepiti dalla mente del consumatore.

Specularmente è un errore gravissimo promuovere risultati eclatanti, rapidi e unici facendoli pagare a caro prezzo e poi non mantenere la promessa fatta.

Le persone sono facilmente influenzabili, ormai lo sappiamo, e, in qualità di imprenditori, è necessario prenderne atto ed agire di conseguenza.

Cosa ci dice il neuromarketing?

In un esperimento di neuromarketing, furono radunate 45 persone a cui fu chiesto di assaggiare due vini, uno da 5 dollari e l’altro da 45 dollari, e di dire quale preferissero.

La maggioranza scelse il vino più costoso ma… in realtà si trattava dello stesso vino!

Questo avvenne perché l’associazione mentale naturale è: “prezzo alto= qualità elevata”

Da analisi con risonanza magnetica si è visto che nelle persone che prediligevano il prezzo alto si attivava un’area cerebrale diversa, poiché la loro aspettativa era di ottenere un maggior piacere.

In sostanza sapere che qualcosa ha un determinato valore fa iniziare a credere che questo sia reale.

Quando un cliente sceglie un centro estetico a cui affidarsi, o valuta un trattamento che gli viene proposto, è inconsciamente orientato a fare delle valutazioni che ora sai di poter dirigere in una direzione ben precisa.

Fai in modo che funzioni per te

La cosa migliore ovviamente è adoperarti affinché i tuoi clienti abbiamo una buona esperienza coerente con ciò che cercano o si aspettano.

Quindi lavora in questa direzione, soddisfa le aspettative e fai sempre in modo che ad una promessa corrisponda quanto dichiarato.

Ricorda che le scelte d’acquisto dei clienti, anche quando sembrano razionali, sono dettate  dall’emotività, bisogna solo toccare i tasti giusti.

Allora aumento i prezzi?

Non tutti insieme, sarebbe controproducente.
Pianifica gli aumenti ma fai che siano graduali e fallo per pochi prodotti/servizi per volta.
Il marketing richiede pianificazione, strategia, tattica ed azione, l’improvvisazione rischia di sgretolare il lavoro fatto e allontanare i tuoi obiettivi.

Parole di marketing magiche per le tue promozioni

Parole di marketing magiche per le tue promozioni

Le parole sono un potente strumento di marketing

Il cervello umano è programmato per cercare il piacere ed evitare il dolore, ma non tutti reagiamo agli stessi stimoli e nello stesso modo: alcune persone sono più concentrate sul raggiungimento di un guadagno mentre altre adottano un approccio più cauto e cercano evitare una perdita.

Per esempio OTTIENI €10 di sconto sul tuo trattamento XXX o RISPARMIA €10 sul tuo trattamento XXX significano la stessa identica cosa ma colpiranno due tipologie di clienti differenti e sono molto più potenti della semplice frase “Trattamento XXX in promozione”.

La prima, OTTIENI, attirerà chi vuole tutto e subito e vuole fare l’affare del giorno, la seconda, RISPARMIA, colpirà chi è focalizzato sul prevenire una perdita e vuole sentirsi al sicuro.

Poiché non puoi sapere a quale delle due tipologie appartengono i tuoi clienti puoi per esempio usare una frase nel titolo e una nel corpo del testo, o fare due promozioni invertendole di posto.

Altre parole di marketing magiche

  • Garantito: i clienti sanno di avere tutto da guadagnare e niente da perdere.
  • Sicuro ed efficace: riduce al minimo qualsiasi preoccupazione e crea fiducia, particolarmente importante per trattamenti con tecnologie o quando si introducono nuovi servizi
  • Gratuito: tutti amano le cose gratis, ma attenzione al messaggio che trasmetti, c’è sempre il rischio che non se ne percepisca il valore.
Le tue clienti ti amano meno di quanto tu pensi

Le tue clienti ti amano meno di quanto tu pensi

ESSERE O APPARIRE?

Uno dei grandi errori che vedo spesso commettere da parte dei Centri estetici è che si preoccupano tanto, forse troppo dell’immagine personale della titolare o del team anziché dare priorità alla promozione dei trattamenti e dei servizi che interessano ai loro clienti.

È vero, siamo in un momento storico particolare, la nostra è diventata la società dell’apparire, Facebook e Instagram la fanno da padroni, ma non dimentichiamoci che gli utilizzatori di questi mezzi sono sempre degli esseri umani, con esigenze e punti deboli da colpire.

Quindi  il Salone X che posta continuamente immagini della titolare con la bocca a cuoricino, o la fotografia dei suoi splendidi bambini sorridenti, o delle torte che ha appena cucinato con grande estro… francamente sta spendendo energie in qualcosa che è poco utile per la propria attività.

Alle tue clienti di tutto questo importa ben poco, e anche se mettono tanti bei likes non significa molto, li mettono ovunque a chiunque, poi magari qualcuna sarà anche affezionata, ma se vogliamo utilizzare i social per dare tono e risalto alla nostra attività non è il modo corretto di gestirli.

Le carezze al nostro ego e alla nostra autostima facciamole utilizzando un profilo personale, ma separiamo nettamente la vita professionale da quella privata.

Da una recente indagine di mercato è emerso che oltre il 50% delle persone che hanno messo un likes ad una foto o ad un post sui social non si ricordano né di averlo fatto, né di averne letto il contenuto.

Questo perché il “like” spesso è un gesto impulsivo, istintivo, che lascia un po’ il tempo che trova.

Ma è anche vero che, poiché immagini e video restano più impressi se vanno a colpire i nostri interessi, è più intelligente, quando si parla di un’attività imprenditoriale, utilizzarli per fare business con azioni di marketing mirate.

SEI SICURA CHE LE TUE CLIENTI TI ADORINO DAVVERO?

Alle tue clienti, brutto a dirsi ma è così, importa di te molto meno di quanto tu creda, ed è normale, si preoccupano più di sé stesse, sono profondamente egoiste… fa parte della natura umana.

Guarda i siti e le pagine social dei tuoi concorrenti, quelli che spiccano per competenza e professionalità sono pochi.

Ricorda che quando una potenziale cliente approda sulla tua pagina vuole solo una cosa: sapere se tu hai quello che va bene per lei.

Quindi ok la cortesia, ok la cordialità, ma innanzitutto devi dimostrare (e hai pochi secondi per farlo) che tu sei quello che loro stanno cercando.

Prova a ragionare su come TU effettui le tue scelte quando decidi di voler acquistare qualcosa o andare da qualche parte.

Che cosa guardi? Il prezzo? Sì, certo, ma alla fine non è sempre quello il fattore determinante, se il prezzo è basso ma non ti consente di avere quanto desideri passi oltre.

Sta tutto qui, nel capire quali sono gli altri parametri che influenzano una decisione.

Te ne elenco alcuni che sono emerse da indagini di mercato effettuate presso attività di vario genere:

  • Accesso / parcheggio = è facile da raggiungere
  • Offerte last minute
  • Mi piace il nome
  • Il personale è sempre cordiale, sorridente e disponibile
  • Come fanno loro il trattamento XYZ non lo fa nessuno

IL PREZZO CONTA DAVVERO PIU DI TUTTO?

Il prezzo non dovrebbe mai essere un fattore decisivo, a meno che non sia seriamente il tuo modello di business.

Ti invito a farti una domanda: perché lavorare sodo per guadagnare meno quando potresti guadagnare di più?

Se vuoi puntare sulla quantità piuttosto che sulla qualità è una tua scelta, ovviamente, ma considerato che il mercato si sta sempre più velocemente dividendo in due e la tipologia di negozi low cost è fin troppo comune, rischi di trovarti nella condizione di avere pochi clienti che acquistano a prezzo basso, dover per forza abbassare la qualità di prodotti e servizi, ridurre gli utili e così facendo candidarti ad un declino certo ed inesorabile.

COSA FARE PER DARE UNA SVOLTA

Ci sono due cose che potresti iniziare a fare se vuoi dare una svolta:

  1. Innanzitutto chiarisciti bene le idee, cerca di capire senza ombra di dubbio perché le tue clienti vengono da te e cosa vogliono, poi esalta ciò che hai individuato con determinazione, senza distrazioni né dubbi, datti degli obiettivi, pianifica una strategia e perseguili.
  1. Le aziende sono fatte da persone, quindi tu e il tuo staff siete fondamentali, anzi indispensabili. Investi sulla vostra formazione, procurati le competenze per accrescere la vostra professionalità. Non devi farlo per poter dire che hai ricevuto il tal riconoscimento o che hai frequentato il tal corso, ma per alzare la qualità standard che ti contraddistingue, per stimolare te stessa e la tua squadra a vincere sempre, per essere in grado offrire alle tue clienti ciò che vogliono e di cui hanno bisogno.

Ti confesso una cosa, quando comincerai a toccare con mano il cambiamento, a respirare quell’energia che si sentirà nell’aria tutti i giorni, non ne potrai più fare a meno!

La soddisfazione di sapere che stai lavorando bene e vedere ripagati i tuoi sforzi sarà qualcosa a cui non vorrai più rinunciare.

Ti auguro di provare anche tu queste sensazioni quanto prima!

Come vedi il tuo futuro?

Come vedi il tuo futuro?

È un momento difficile per tutti

Tenere aperto o chiudere? E se la legge impone di non lavorare cosa fare?

Non è un momento facile per l’Italia, non lo è per le partite Iva che sono strozzate da costi fissi da cui non possono scappare e non si sa se lo Stato darà sostegno diminuendo tasse e oneri fiscali vari.

Come la prenderanno le tue clienti?

In questi giorni tante colleghe mi hanno chiesto cosa fare, se chiudere o restare aperte.

Indipendentemente da cosa il Decreto dice, ho consigliato loro di abbassare la saracinesca e di spiegare alle proprie clienti che, se è vero che noi siamo le tutrici del loro benessere, non possiamo assolutamente metterle a rischio di contagio.

Era doveroso comunicare e fare comprendere che una scelta tanto forte, dolorosa e determinata è stata fatta perché hanno deciso di lavorare coerentemente ad un’etica che pone il profondo rispetto delle persone e del senso civico davanti all’aspetto puramente economico.

Oggi ho ricevuto tanti messaggi da chi mi ha seguito, estetiste che si sono stupite della reazione suscitata: le loro clienti hanno capito, le hanno ringraziate, e le hanno sicuramente rivalutate sotto un profilo che non avevano mai considerato. Sapranno aspettare, e torneranno.

Usiamo testa e cuore

Se anche tu hai scelto di tenere chiuso, o se ti è stato imposto, adesso hai davanti a te giornate vuote, l’agenda da riscrivere e mille pensieri che ti si accavallano nella mente.

La cosa migliore è ragionare, impegnarsi a trasformare in positivo ciò che non lo è.

Avendo più tempo puoi ad esempio approfittarne per dare una risistemata al negozio, effettuare quei lavoretti di ristrutturazione e restyling che rimandi da mesi, fare l’inventario, riorganizzare lo schedario clienti, concentrarti sulla programmazione delle prossime attività e promozioni.

Puoi utilizzare queste giornate per studiare ed approfondire argomenti di tuo interesse, inventare nuovi protocolli operativi, e…

dedicarti a te e ai tuoi cari

Ci lamentiamo sempre che non abbiamo tempo per noi, che siamo di corsa dalla mattina alla sera e non riusciamo mai a fare tutto quello che vorremmo.

Ora sei costretta ad uno stop forzato, usalo per prenderti cura di te, per stare con i tuoi figli che non stanno andando a scuola, per riscoprire il piacere di stare a tavola anche all’ora di pranzo e guardarli mentre ti sorridono e sono felici perché finalmente sei tutta per loro.

Puoi dedicarti al tuo compagno, alla tua casa, alle cose che ti fanno stare bene, finalmente.

Stiamo perdendo la percezione di tanti valori, non perché non siano importanti per noi, ma perché abbiamo tante altre priorità imposte dalla routine quotidiana.

Adesso hai l’occasione anche per riflettere su cosa per te è davvero importante, per guardare oltre l’ordinario e dare spazio ai tuoi pensieri nascosti, per vivere e viverti senza farti prevaricare dai soliti mille impegni.

Sai qual è la cosa più strana?

È che non siamo più abituati a fare una sola cosa per volta, ad avere ritmi rilassati, ci sembra quasi di sprecare tempo se non siamo sempre iperproduttivi ed iperorganizzati.

Ma se alla fine possiamo prenderci una vacanza non programmata, anche solo tra le quattro mura domestiche, è davvero così terribile? Non stiamo più con noi stessi, non gustiamo più nulla fino in fondo perché c’è sempre qualcos’altro da fare.

Allora fermati, fermati e senti… con i tuoi cinque sensi… respira il profumo della primavera (ovviamente all’aria aperta, non dimentichiamo le precauzioni da mettere sempre in atto!), quando mangi non c’è nessun appuntamento che ti pressa, gusta il cibo, ascolta della buona musica.

Se non l’hai ancora fatto

… dedicati a delle sane letture che possano rilassarti e, perché no?, stimolarti nuove idee.

Se non l’hai già fatto, cliccando QUI puoi scaricare gratuitamente anche tu il tuo ebook “I 10 segreti dell’Estetista di Successo”, che ti darà spunti per apportare qualche miglioria al tuo Centro estetico.

Dobbiamo tenere duro, dopo questo temporale presto splenderà il sole e sarai pronta a ricominciare più forte di prima.

Fammi sapere se ti è stato utile!

Rubrica Estetista Efficace

Rubrica Estetista Efficace

Perchè Questa Rubrica?

Ricevo quotidianamente contatti via email, piuttosto che telefonici e Whatsapp da parte di centri estetici, che mi chiedono un consiglio su quello che riguarda diversi settori.

Gli argomenti spaziano dall’area amministrativa, al Marketing. In questo periodo spesso ricevo molte richieste di aiuto sulle normative vigenti nel settore della Bellezza e dell’Estetica.

Quindi mi sembrava giusto condividere con voi queste informazioni rispondendo ad ognuna di Voi attraverso una nuova rubrica periodica.

Un pò come la posta del cuore, con un’interazione diretta, dedicata ai singoli ma al tempo stesso al servizio di tutte.

Cos’è la certificazione CE?

Cominciamo dalla prima email.

Mi scrive Paola da Bergamo:

Sto cercando di informarmi riguardo la Hyaluron Pen.

L’azienda che mi ha contattato mi ha detto che con il certificato CE sono a posto con la normativa.

Risposta:

Allora Paola, non è così assolutamente! La certificazione CE non è l’unica documentazione di corredo di un dispositivo quando lo introduce all’interno del centro estetico. Prima di tutto chiariamo bene che cos’è una certificazione CE.

La certificazione CE è un certificato che l’azienda produttrice oppure il distributore autorizzato devono fornire obbligatoriamente a chi acquista il dispositivo/macchinario. Infatti ce l’ha il tostapane, ce l’ha il phon di casa e devono dunque averlo tutti i dispositivi che noi introduciamo nel nostro Centro Estetico. E’ un certificato che dichiara la conformità del dispositivo/macchinario alla normativa europea.

Posso usare la Hyaluron Pen?

Molto spesso questi certificati non ci sono o sono addirittura fasulli. Perciò bisogna anche verificarne la fonte. Con questo voglio dire che se ti affidi ad un dispositivo/macchinario che costa la metà del “fratello più blasonato”, ti si dovrebbe già accendere una lampadina.

Perché nel certificato di conformità sono specificate tutte le varie norme a cui il dispositivo è conforme.

Quindi la certificazione CE è indispensabile, ma non è l’unico requisito necessario.

Infatti se la tua Hyaluron Pen ha un certificato di conformità valido, non è detto che tu la possa utilizzare.

Infatti per poterla utilizzare le varie norme richiamate nel certificato di conformità devono corrispondere a quello che è scritto nel decreto 206/2015. Questo decreto che mi sentirete richiamare una miriade di volte (e che trovi inversione stampabile a fondo pagina) è la bibbia dell’estetista. In questo decreto sono compresi tutti i dispositivi che l’estetista può utilizzare nel Centro Estetico.

Se il dispositivo non è incluso nelle schede che compongono il decreto significa che quel dispositivo è fuorilegge!

Poichè la Hyaluron Pen non compare nel suddetto decreto, è anchessa fuorilegge!

Se ti dicono che la legge sta per uscire, benissimo…
…ti stanno dicendo che la legge non c’è, quindi per ora non puoi utilizzarla.

Mettici un bel mattone sopra e lavora secondo la norma.

Quindi anzi grazie per esserti informata prima di fare un passo falso perché farlo successivamente diventa troppo tardi.

Hyaluron Pen e prodotti da veicolare

Mi scrive Franca da Nola chiedendomi:

La Hyaluron Pen si può utilizzare con di prodotti cosmetici? Ho visto un servizio su Striscia la Notizia dove dicono che l’estetista non può utilizzare farmaci.

Risposta:

Franca già lo sai noi estetiste i farmaci non li possiamo utilizzare, ma facciamo un passo indietro. la Hyaluron Pen è nata qualche anno fa per la somministrazione da parte del medico di farmaci. quindi viene utilizzata per portare nel derma papillare (in genere sono dei filler che essendo meno resistenti, hanno una durata molto più breve). Quindi considerato che si tratta di farmaci, l’estetista non lo può utilizzare.

Se ti dicono che la Hyaluron Pen non somministra farmaci (per tranquillizzarti), ma dei cosmetici, tranquilla non devi stare assolutamente! Perché inserendo dei cosmetici, porteremmo in questo caso sotto pelle e quindi nel derma papillare ad una profondità che a noi assolutamente vietata un materiale (cosmetico), che per sua definizione deve lavorare sulla superficie.

Diciamo che un prodotto cosmetico (in quanto tale) è sicuro perché il suo indice di pericolosità è molto basso. Pertanto non sono obbligatori per le aziende produttrici determinati test che sono invece previsti per legge nel caso di un farmaco.

Il farmaco infatti deve essere testato, studiato, poi seguono una serie di follow up, perchè interagisce a livello di molecolare in maniera completamente diversa.

Quindi, se ti dicono tranquilla fatti furba:

  • Se ti suggeriscono di usare ad una determinata profondità un cosmetico, assolutamente no! Il cosmetico, come detto sopra, a quella profondità non lo devi mandare!
  • Se ti dicono tranquilla tanto è un farmaco (quindi è sicuro), ugualmente non puoi usarlo in quanto trattasi di un farmaco.

In Italia tutto ciò è già chiaro, poichè semplicemente la Hyaluron Pen non è inclusa nel decreto 206/2015.

Per trasmetterti la necessità di elevare l’attenzione su questo dispositivo, anche agli altri stati hanno dovuto alzare le antenne di fronte a questo strumento.

In canada per esempio, da maggio 2019 il Ministero della Salute ha chiesto a tutte le aziende di non vendere più la Hyaluron Pen alle estetiste ed ha avvisato le estetiste che non devono assolutamente acquistarla.

Quali danni può causare la Hyaluron Pen?

Perché secondo quanto riportato da un’informativa del governo canadese “i rischi di potenziali effetti sono:

  1. Reazioni infiammatorie da parte della cute;
  2. Ematomi con fuoriuscita di sangue e di versamenti;
  3. ascessi con complicanze da di addirittura livello batterico (con presenza di lividi sulla pelle).

l’uso improprio di questo dispositivo può includere questi rischi addizionali:

  1. Infezioni batteriche o micotiche per contaminazione durante il riempimento cutaneo.
  2. Diffusione di malattie tra tra un cliente l’altro (perché il dispositivo si utilizza su più persone).
  3. Danni alla pelle, agli occhi o ai vasi sanguigni, dovuti o un’eccessiva pressione ad errore umano (quindi un errore da parte dell’operatore)”.

Conclusioni

Dunque, il fatto che non abbia aghi, non significa che non sia pericoloso.

Il nostro decreto non comprende questa Hyaluron Pen, quindi non si può assolutamente utilizzare!

Spero di aver finalmente risposto in maniera esaustiva a franca ed a tutte coloro che sono ancora “borderline” e stanno cercando di capire se la si possa o meno utilizzare.

A breve vi darò anche altre notizie. Intanto vale la pena ricordare che una brava estetista non deve utilizzare dispositivi pericolosi. Deve lavorare per dare benessere alle proprie Clienti, migliorarne l’aspetto estetico senza giocare a fare il dottore.

Mettere a rischio la salute delle vostre Clienti non vi rende migliori. Vi Rende soltanto delle pessime estetiste.

Se volete contattarmi, scrivetemi su info@wellnessproject.eu oppure lasciate nell’area commenti sottostante i vostri dubbi. Vi risponderò personalmente.

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