da Chiara | Lug 21, 2021 | Gestione del personale, Marketing
Individua i punti di forza
E’ risaputo che i team che esaltano ed usano i propri punti di forza ottengono risultati migliori, ma devi ricordare che il successo del lavoro di squadra e l’impegno di ogni persona iniziano a livello individuale.
Secondo John C. Maxwell, autore di importanti libri sulla leadership, un buon lavoro di squadra “fa funzionare il sogno”, il tuo sogno imprenditoriale!
Un maggiore coinvolgimento dei dipendenti e migliori prestazioni del team faranno aumentare i risultati che guidano la crescita organica del tuo Centro estetico.
L’importanza del coinvolgimento personale
Diversi studi hanno dimostrato che esistono delle correlazioni dirette tra il coinvolgimento dei dipendenti e i risultati ottenuti a livello di squadra come:
- maggiori vendite e redditività
- maggiore produttività
- minor turnover e assenteismo
Il miglioramento delle prestazioni nella tua azienda dipende quindi direttamente dalla tua capacità di promuovere e gestire il lavoro di squadra attraverso il coinvolgimento dei dipendenti.
Cosa fare in pratica
STEP 1
Prima che tu possa aspettarti che i tuoi dipendenti lavorino bene insieme, devi sapere cosa fanno naturalmente meglio singolarmente e cosa amano davvero fare.
Questo non significa necessariamente conoscere i compiti e i lavori che ogni persona svolge bene, significa comprendere ciò che rende unico ogni dipendente dotato di un talento intrinseco.
STEP 2
Assicurati di essere in grado di esaltare queste potenzialità, perché riconoscerle e poi non dare modo ai tuoi collaboratori di utilizzarle non serve a molto, anzi, sarà per loro molto frustrante.
Sapere che il datore di lavoro apprezza ciò che sanno fare, li motiverà molto di più e accrescerà la loro autostima, favorendo l’integrazione nella realtà aziendale.
STEP 3
Un approccio basato sui punti di forza individuali è solo una parte di ciò che rende grande una squadra.
Dovrai assicurarti che ogni dipendente sappia cosa ti aspetti da lui e che abbia a disposizione tutti gli strumenti necessari per svolgere correttamente il proprio lavoro.
STEP 4
Crea un ambiente favorevole, la tua filosofia di lavoro si deve respirare e percepire, la devono abbracciare e sentirsi parte integrante del sistema. Per questo è fondamentale che tu riconosca sempre quando hanno svolto bene i loro compiti.
Devi prenderti cura dei tuoi collaboratori, incoraggiare il loro sviluppo personale e professionale e rispettare le loro opinioni.
Aiutali a capire come il loro lavoro si lega alla missione o allo scopo del tuo Centro estetico.
Nel fare questo dovrai favorire un lavoro in cui possano interagire tra loro, e vedrai che nasceranno tra loro anche amicizie reali e durature tra loro.
E’ una questione delicata che, potrei paragonare a quello che fa un genitore quando , con più figli, deve gestire la famiglia senza creare gelosie tra loro e favorendo la serenità e lo sviluppo di tutti indistintamente.
Focus sull’impegno
Un grande lavoro di squadra inizia da un punto fondamentale: devi mantenere il focus sull’impegno, fagli capire quali sono le tue aspettative e metti i tuoi collaboratori nella condizione di superarle
Le riunioni sono importantissime per fare il punto della situazione, non tralasciarle e soprattutto non pensare che siano tempo perso.
Un lavoro ben organizzato aumenta la produttività di tutto l’organico, e di conseguenza aumenteranno sia l’autostima di tutto il team sia il fatturato
Nel prossimo articolo vedremo quali sono i principali indicatori di salute della tua attività.
da Chiara | Giu 23, 2021 | Gestione del personale, Marketing
Lo stress test di selezione
Va di moda da qualche tempo, soprattutto tra i “cacciatori di teste”, anche se è una metodica che non amo particolarmente.
Il colloquio consiste nel sottoporre il candidato ad una serie di domande incalzanti con tono aggressivo per metterlo a disagio, a volte facendo lunghe pause per vedere come reagisce all’imbarazzo del silenzio.
Vengono poste domande mirate per valutare quali reazioni scaturiscono da una forte pressione.
Le domande più comuni sono:
– Ha mai lavorato in una situazione stressante? Mi faccia un esempio
– Come l’ha gestita?
– Pensa che i suoi colleghi si siano comportati correttamente?
– Cosa avrebbe voluto fare per affrontare e prevenire quel problema?
Se pensi di essere in grado di effettuare lo stress test questa è la linea da seguire
Lo scopo dello stress test è quello di mettere a disagio la persona che si ha di fronte dopo aver iniziato un colloquio pacato e gradevole, in cui abbasserà la guardia con l’obiettivo di destabilizzarla e vedere come reagisce a situazioni anomale e, appunto, stressanti.
Domande vietate
A volte si tende a fare domande troppo personali che sono vietate proprio perché vanno a ledere la privacy e la sensibilità della persona, invadendone la sfera personale.
Secondo quanto previsto dall’art. 27 del Codice delle Pari Opportunità,
“È vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso al lavoro, in forma subordinata, autonoma o in qualsiasi altra forma, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività, a tutti i livelli della gerarchia professionale”.
E’ quindi vietato chiedere l’orientamento sessuale, politico o religioso, eventuali malattie ereditarie o meno, se intende avere figli, come li gestisce, che lavoro fanno i suoi genitori, ecc
La finalità di un colloquio di lavoro deve sempre essere sempre e solo quella di conoscere le competenze di un candidato e non di indagare sulla sua vita privata o esprimere giudizi sulla persona, i suoi valori o ciò che non è strettamente attinente alla sua valutazione per ricoprire il ruolo richiesto.
Ricorda che il candidato può legittimamente rifiutarsi di rispondere ad una domanda se questa non è funzionale al ruolo richiesto.
Non considerarlo una persona ostile, sta solo salvaguardando i propri diritti, probabilmente al posto suo faresti altrettanto.
Ma tu che cosa offri?
Hai appena finito di esaminare la persona, ma una cosa che spesso non viene considerata è che anche la persona che hai di fronte sta facendo altrettanto con te.
Non si può soltanto chiedere senza dare nulla in cambio. Giustamente tu cerchi una persona che sia in linea con le tue esigenze, ma anche tu devi essere in linea con le sue, altrimenti, presto o tardi, si creeranno situazioni di attrito che sarà poi difficile gestire.
Pertanto, se per te la persona non va bene è meglio che tu glielo dica subito,.
Se invece pensi possa essere adatta a te, almeno al primo acchito, chiarisci subito, oltre a cosa desideri, cosa offri tu, questi sono i quattro punti cardine:
- Retribuzione
- Orario di lavoro
- Formazione
- Organizzazione del lavoro
Ti consiglio di chiarirli bene prima di tutto a te stessa, non sono aspetti banali: devono essere ben specificati fin dall’inizio a scanso di equivoci e malintesi, modificarli successivamente non è corretto, e sarà sicuramente motivo di malcontento da parte del nuovo collaboratore (e quindi genereranno problemi che si ripercuoteranno sulla tua attività).
Riferimenti normativi
Decreto legislativo 198/2006 art. 27, comma 1;
Decreto legislativo 11/04/2006, n. 198 art. 27. Comma 2;
Decreto Legislativo 276/2003;
Decreto Legislativo 215/03
Costituzione della Repubblica articolo 3;
Legge 20/05/1970, n. 300, articolo 8;
Nel prossimo articolo vedremo come scrivere un annuncio di ricerca del personale.