Assumi un’estetista o un collaboratore? Occhio alla novità sul TFR!
Guida pratica e semplice per orientarsi senza stress tra le nuove regole sulle assunzioni.
Gestire un centro estetico oggi significa non solo occuparsi di cabine, trattamenti e clienti, ma anche tenere d’occhio la burocrazia. E se c’è un momento in cui le pratiche aumentano, è proprio questo: la ripresa autunnale porta spesso con sé nuove collaborazioni, l’inserimento di una nuova dipendente o l’arrivo di un collaboratore per le consegne o la gestione logistica.
Se stai assumendo qualcuno in questo periodo, c’è una novità caldissima che devi assolutamente conoscere per evitare brutte sorprese con le buste paga: le nuove regole sul TFR e sul modello TFR3 scattate a luglio.
Cos’è cambiato per le nuove assunzioni
Forse ricorderai che una volta la gestione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) era piuttosto lineare: o restava in azienda, o il dipendente neoassunto decideva autonomamente di destinarlo a un fondo pensione integrativo. Ora le cose si fanno più rigorose.
Per tutti i lavoratori assunti di recente, la normativa prevede un meccanismo molto rigido basato sulla previdenza complementare e sull’ormai famoso modulo TFR3.
⏰ La regola d’oro dei 60 giorni
Al momento dell’assunzione, il dipendente deve compilare il modulo TFR3 per scegliere dove far confluire il proprio TFR. Attenzione però: ha a disposizione solo 60 giorni di tempo per esprimersi in modo chiaro.
Cosa succede se il dipendente non sceglie?
Questo è il punto cruciale che rischia di cogliere alla sprovvista molte titolari. Se scadono i 60 giorni e la tua collaboratrice o il tuo collaboratore (o anche un singolo fattorino appena entrato in squadra) non ha consegnato alcuna scelta esplicita firmata, scatta l’adesione automatica al fondo pensione di categoria.
Non è una scelta che puoi fare tu a cuor leggero o di cui ti puoi dimenticare: il rischio è di trovarsi con errori nella gestione dei flussi contributivi e contestazioni in sede di controllo.
Cosa devi fare tu concretamente?
Essendo tu la titolare, la regola migliore è non improvvisare mai. Ecco due passi semplici da seguire:
Verifica con il consulente: se hai fatto assunzioni di recente, contatta subito il tuo commercialista o consulente del lavoro per assicurarti che l’iter di onboarding e la gestione del modulo TFR3 siano stati impostati correttamente.
Fai firmare tutto subito: se assumi qualcuno, inserisci la compilazione e la consegna del modulo TFR3 tra le primissime pratiche burocratiche del primo giorno di lavoro, senza aspettare gli ultimi giorni della scadenza.
Hai un dubbio?
Qualunque esso sia (che riguardi una nuova normativa, l’ottimizzazione dei processi gestionali, i protocolli di trattamento, le tecnologie) siamo qui per te.
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