Viso/Corpo: Interlaser.
Il sistema professionale di interlock per cabine laser estetiche e medicali
Progettato e fabbricato in Italia. Prove di laboratorio eseguite in Italia e Dichiarazione UE di conformità del fabbricante. Installazione senza opere murarie..
La porta si apre mentre stai lavorando
Un attimo di distrazione, una collega che entra per una domanda veloce, una cliente che sbaglia stanza. In quel momento in cabina c’è un laser di classe 3B o 4 in funzione, e chi entra non indossa occhiali protettivi.
Il controllo dell’accesso alla zona laser non è un dettaglio organizzativo: è una delle misure che il titolare deve saper dimostrare di aver adottato.
INTERLASER esiste per questo.
Cosa fa
INTERLASER è un sistema esterno di interlock per cabine laser.
All’apertura della porta, il sistema invia il comando di blocco e interrompe l’alimentazione delle prese collegate, contribuendo a impedire l’operatività del laser durante l’accesso al locale. Alla richiusura della porta, quando i sensori tornano a contatto, l’alimentazione viene ripristinata.
È indicato per cabine che ospitano apparecchiature laser di classe 3B e 4, presso centri estetici, istituti di bellezza e studi di medicina estetica.
Due modalità di protezione, perché non tutti i laser sono uguali
INTERLASER ha due connessioni: una dedicata al circuito di interlock del laser e una presa di alimentazione. Il modo in cui le usi dipende dalla macchina che hai in cabina.
Se il tuo laser ha un ingresso interlock, colleghi il circuito alla connessione dedicata con il cavo in dotazione. Il comando di blocco arriva direttamente alla macchina, non solo alla presa.
In questo caso la presa di alimentazione ti resta libera, ed è lì che nasce la seconda funzione: collegaci la luce rossa di segnalazione da tenere fuori dalla porta. Basta una lampada con la sua spina. Quando la cabina lavora, la luce è accesa e nessuno entra. Quando la porta si apre, l’alimentazione si interrompe e la luce si spegne insieme al resto. Segnalazione e blocco restano coerenti, sempre, senza che nessuno debba ricordarsi di accendere o spegnere niente.
Se il tuo laser non ha un ingresso interlock, e sono ancora moltissimi, soprattutto tra le macchine non di ultima generazione, colleghi il cavo di alimentazione del laser alla presa di INTERLASER. All’apertura della porta l’alimentazione si interrompe e l’emissione cessa.
È il punto che cambia tutto: avere un laser senza ingresso interlock non è più un motivo per restare senza gestione della porta. Fino a ieri, per quelle macchine, l’unica strada era intervenire sull’impianto. Oggi no.
Nessun laser resta fuori.
Perché una presa smart non è un interlock
Prese Wi-Fi, interruttori intelligenti e sensori magnetici di domotica sono ottimi prodotti e sicuramente molto economici. Sono nati per luci, climatizzatori e piccoli automatismi domestici. Il problema non è la loro qualità: è che appartengono a un’altra categoria di oggetti.
Non possono collegarsi al circuito di interlock del laser. Non è una questione di prestazioni. Una presa smart ha due poli e una spina: la connessione al circuito interlock della macchina non esiste proprio. Può solo togliere corrente a valle, mai dialogare con il laser.
Dipendono da rete, router e servizi esterni. INTERLASER lavora su collegamento radio dedicato a 433.92 MHz, con segnale codificato a firma digitale univoca. Non serve Wi-Fi, non serve un’app, non serve un account. Nessun aggiornamento firmware e nessuna interruzione di linea possono mettere in pausa la funzione porta-interlock.
Non nascono per l’apparecchiatura laser. INTERLASER è concepito per la cabina professionale: connessioni specifiche per l’alimentazione dell’apparecchiatura laser e, quando previsto, per il circuito di interlock della macchina. Alimentazione 230 V, 50 Hz, 10 A, con protezione a bordo del quadro.
Non ti lasciano niente in mano. Ed è il punto che pesa di più.
Le tre strade davanti a te
Se in cabina hai un laser di classe 3B o 4, per gestire l’accesso al locale le opzioni concrete sono tre.
Intervenire sull’impianto elettrico fisso. È la strada tradizionale: cablaggio tra porta e quadro, opere murarie, ditta abilitata, nuova dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del DM 37/2008. Funziona. Costa, richiede tempo e ferma la cabina per giorni. E se un domani sposti l’attività, resta al muro del proprietario precedente.
Adattare un dispositivo di domotica generico. Costa poco, arriva in due giorni. Non può collegarsi al circuito di interlock del laser, dipende da rete e servizi esterni, ed è nato per un impiego diverso da quello a cui lo stai destinando. Soprattutto, non ti lascia in mano nulla da allegare alla tua documentazione.
INTERLASER. Si collega a una presa, si porta via con te, funziona sia con i laser dotati di ingresso interlock sia con quelli che ne sono privi, e arriva con manuale e Dichiarazione UE di conformità del fabbricante.
Non è una via di mezzo tra le altre due. È una soluzione originale, sviluppata da chi lavora ogni giorno sulla sicurezza laser nei centri estetici, e oggetto di domanda di brevetto in Italia e in Europa.
Cosa resta nel tuo fascicolo
La domanda a cui rispondere davanti a un’ispezione, a un’assicurazione o a un contenzioso non è “hai messo un sensore sulla porta”. È: cosa puoi documentare.
Con INTERLASER hai:
- manuale d’uso completo, da conservare e consultare in cabina
- Dichiarazione UE di conformità del fabbricante, che richiama le direttive 2014/35/UE (LVD), 2014/30/UE (EMC), 2014/53/UE (RED), 2011/65/UE (RoHS)
- riferimento alla norma EN IEC 61439-1:2021 + AC:2022 e alle norme radio ed EMC applicate al prodotto
- numero di serie riportato in etichetta
- un fabbricante identificabile, con sede in Italia, contattabile e responsabile del prodotto
Con un dispositivo generico acquistato online non hai nulla di tutto questo da allegare.
Installazione senza opere murarie
INTERLASER si collega a una presa di corrente con messa a terra. Non richiede passaggi cavi tra porta e centralina, non richiede tracce, canaline o modifiche strutturali all’impianto elettrico esistente.
Essendo un dispositivo esterno plug-in, il solo collegamento non comporta interventi sull’impianto elettrico fisso della cabina e non richiede una nuova dichiarazione di conformità dell’impianto.
Resta necessario che l’impianto esistente sia idoneo, dotato di messa a terra e conforme alle prescrizioni applicabili. Il fissaggio a parete va eseguito da personale esperto qualificato e l’eventuale collegamento al circuito di interlock del laser da un elettricista abilitato.
I sensori si applicano alla porta con il biadesivo in dotazione. La batteria è già inserita e un LED segnala quando è il momento di sostituirla.
In sintesi
- Interlock porta wireless dedicato alle cabine laser professionali
- Utilizzabile con laser dotati di ingresso interlock e con laser che ne sono privi
- Collegamento senza opere murarie e senza cablaggi tra porta e centralina
- Nessuna modifica strutturale all’impianto elettrico fisso per il solo collegamento del dispositivo
- Connessione dedicata al circuito di interlock del laser, quando disponibile
- Presa di alimentazione utilizzabile per il laser privo di interlock oppure per la luce rossa di segnalazione esterna
- Tecnologia oggetto di domanda di brevetto italiana ed europea
- Alimentazione 230 V, 50 Hz, 10 A. Radio 433.92 MHz
- Dimensioni 20 x 16 x 9 cm, peso circa 1300 g
- Manuale d’uso e Dichiarazione UE di conformità del fabbricante
- Garanzia 12 mesi, ricambi originali, assistenza tecnica diretta
- Progettato e fabbricato in Italia
Nota di utilizzo
INTERLASER è un componente destinato alla funzione di interlock della cabina laser e contribuisce all’attuazione delle misure di controllo dell’accesso alla zona laser, insieme alle altre misure adottate dalla struttura. Il suo corretto impiego richiede il rispetto del manuale, un impianto elettrico idoneo e il collegamento dell’eventuale circuito interlock del laser da parte di personale qualificato.
Il dispositivo non sostituisce la valutazione dei rischi, le procedure operative, la formazione degli addetti, l’uso dei DPI, la segnaletica e gli altri adempimenti applicabili alla struttura e alla specifica apparecchiatura laser, che restano a carico del titolare.
Come funziona
Il collegamento si compone di tre passaggi.
1. I sensori sulla porta. Applichi i due componenti magnetici con il biadesivo in dotazione: il sensore sullo stipite, il magnete sul bordo della porta, allineati e a contatto ravvicinato.
2. La centralina alla presa. Fissi la centralina a parete e colleghi la spina a una normale presa di corrente con messa a terra. Nessuna traccia nei muri, nessun cavo tra porta e centralina.
3. Il laser. Colleghi il laser alla presa dedicata di INTERLASER. Se la tua macchina ha un ingresso interlock, colleghi anche il cavo alla connessione dedicata, così il comando di blocco arriva direttamente al laser.
Quando la porta si apre, INTERLASER interrompe l’alimentazione delle prese collegate. Quando la porta si richiude e i sensori tornano a contatto, l’alimentazione viene ripristinata.
Una presa resta disponibile per la luce rossa di segnalazione esterna, che non è inclusa nella fornitura: è sufficiente collegarle una spina.
Il fissaggio a parete va eseguito da personale esperto qualificato e l’eventuale collegamento al circuito di interlock del laser da un elettricista abilitato, come indicato nel manuale d’uso.
Interlaser 398 € + Iva – Chiedi informazioni.
Interlaser
Vantaggi per il tuo centro
Nessuna opera muraria. Niente tracce, niente canaline, niente cavi a vista tra la porta e la centralina. La cabina non resta ferma per giorni.
Nessuna modifica all’impianto elettrico fisso. Il solo collegamento del dispositivo non comporta interventi sull’impianto e non richiede una nuova dichiarazione di conformità dell’impianto stesso.
Funziona con qualsiasi laser. Con le macchine dotate di ingresso interlock e con quelle che ne sono prive, dove la protezione è garantita dall’interruzione dell’alimentazione all’apertura della porta.
Se cambi sede, viene con te. Non è un intervento che resta sul muro di qualcun altro: è un bene della tua azienda che si stacca e si riporta via.
Documentazione completa. Manuale d’uso, Dichiarazione UE di conformità del fabbricante, numero di serie in etichetta. Prove di laboratorio eseguite in Italia, con rapporto di prova e fascicolo tecnico conservati presso la nostra sede.
Made in Italy, con un produttore che risponde. Progettato e fabbricato in Italia, garanzia 12 mesi, ricambi originali e assistenza tecnica diretta.
Benefici per la tua clientela
Un ambiente gestito, dove l’accesso alla cabina durante il trattamento è controllato da un dispositivo dedicato e non dall’attenzione di chi passa in corridoio.
Per chi si affida a te, è un segnale concreto di come lavori: la stessa cura che metti nel trattamento la metti nella sicurezza di chi ti sta intorno.
Dove si usa
- Centri estetici
- Studi di medicina estetica e fisioterapia
- Cabine che ospitano apparecchiature laser di classe 3B e 4
SCHEDA TECNICA
- Alimentazione: 230 V, 50 Hz, 10 A
- Sensore porta: alimentazione a batteria mini stilo AAA, inclusa e già inserita, con segnalazione luminosa di batteria in esaurimento
- Collegamento radio: 433.92 MHz, banda dedicata, indipendente da rete Wi-Fi, router, app o servizi cloud
- Codifica del segnale: firma digitale univoca tra sensore e ricevitore, che permette l’installazione di più unità in cabine adiacenti senza conflitti di segnale
- Portata radio: ampiamente superiore alle distanze di una cabina
- Dimensioni: 20 x 16 x 9 cm
- Peso: circa 1300 g
- Installazione: fissaggio a parete, con almeno 10 cm liberi su tutto il perimetro per l’aerazione
- Condizioni di utilizzo: temperatura da 0 a 50 °C, umidità dal 20 all’80% Ur senza condensazione
- Garanzia: 12 mesi, con ricambi originali e assistenza tecnica diretta
- Proprietà industriale: tecnologia oggetto di domanda di brevetto depositata (patent pending). Marchio oggetto di domanda di registrazione come marchio UE
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Normative e Direttive di Conformità
Per la progettazione e la verifica di costruzione di INTERLASER è stata applicata la norma EN IEC 61439-1:2021 + AC:2022.
INTERLASER è conforme alle direttive europee 2014/30/UE (EMC), 2014/35/UE (LVD), 2011/65/UE (RoHS2), 2014/53/UE (RED).
La parte radio è conforme alle seguenti norme: EN 62479:2010, EN 50663:2017, EN 55032:2015+A1:2020, EN 55035:2017+A11:2020, EN IEC 61000-3-2:2019+A1:2021, EN 61000-3-3+A2:2021, ETSI EN 301 489-1 V2.2.3 (2019-11), ETSI EN 301 489-3 (2023-01), ETSI EN 300 220-1 V3.1.1 (2017-02), ETSI EN 300 220 V3.2.1 (2018-06).
Le prove sulla parte radio ed EMC sono state eseguite in laboratorio in Italia. Sulla base delle prove, Kalos s.r.l. ha emesso la Dichiarazione UE di conformità del fabbricante, il cui fascicolo tecnico è conservato presso la sede aziendale.
Vuoi capire se INTERLASER è adatto alla tua cabina?
Scrivici il modello del tuo laser e ti diciamo quale delle due modalità di collegamento fa al caso tuo.
Noleggio o acquisto?
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